Obiettivi del Comitato

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Obiettivi da perseguire fino al 2019

Il Comitato Scientifico “Maggiore Sebastiano Nino Bedendo”, in occasione del 100° anniversario dell’inizio della “Grande Guerra” si propone, proprio per fare nel Polesine un Centro Culturale di storia militare che possa commemorare la “Prima Guerra Mondiale”, unitamente ai vari conflitti del ‘900 (ma anche con qualche excursus nella storia del risorgimento e delle guerre d’indipendenza), di far risaltare la notevole importanza ed il rilievo che il Polesine e la città Rovigo stessa hanno avuto relativamente alla “Grande Guerra”.

Infatti in ogni evento bellico non sono coinvolte unicamente le linee operative impegnate nelle varie battaglie, ma sono notevolmente importanti, a volte più dei reparti operativi, quei supporti di retrovia che, oltre a determinare, con la logistica, l’esito dei combattimenti, si fanno carico di tutte le conseguenze generate dal conflitto.

Pertanto Comitato Scientifico vuole portare a conoscenza degli Studenti Polesani, ma anche dei cittadini in genere, i fatti, gli eventi, le circostanze che hanno coinvolto questo Territorio nella “Ia Guerra Mondiale”, al fine di sensibilizzarli sugli avvenimenti occorsi nel luogo in cui risiedono, facendo comprendere che la storia che oggi vivono discende da quella vissuta da chi li ha preceduti.

Di conseguenza, oltre alla effettuazione di specifici convegni ed incontri sul tema, è intendimento di questo Comitato di realizzare mostre ed altre attività ritenute culturalmente importanti da diffondere a quanti interessati, di programmare una serie di lezioni formative da erogare a studenti di istituti scolastici ed enti di formazione di Rovigo e provincia, non escludendo eventuali interventi presso altre realtà scolastiche ed inoltre, di organizzare delle visite guidate alla scoperta di quei particolari della città e del territorio che richiamano o si riferiscono alla “Grande Guerra”, anche attraverso la toponomastica di piazze, strade e vie che hanno caratterizzato la storia di Rovigo nel periodo bellico, nonché di pianificare visite guidate all’Ossario Militare della “Grande Guerra” di Rovigo, ubicato nel cimitero Rodigino.

Il predetto Ossario è stato istituito con legge 877/1931 ed è il primo creato nel territorio italiano; i suoi loculi ospitano ben 589 soldati Italiani e 215 soldati austro-ungarici (affetti da malattie infettive), tutti deceduti nel nostro territorio.

Spiace evidenziare che attualmente l’edificio versa in uno stato di notevole degrado e non è dignitosamente rispettoso dei militi che vi riposano.